Una cara amica (grazie Claudia) mi ha segnalato un articolo interessante di Stefano Benni (http://www.repubblica.it/ambiente/2010/04/20/news/vi_prego_salvate_la_miosfera-3473510/) che da un lato mi ha divertito e dall'altro mi ha intristito e, senza nulla togliere all'arte di Stefano Benni, che apprezzo sinceramente, credo valga la pena di riflettere guardando le cose anche da altri punti di vista.
Perché mi intristisce ? Mi intristisce vedere che c’è sempre tanta gente, in questo caso l’autore del testo a prescindere dal suo NomeeCognome, che continua ad identificare problemi già noti, e si limita a quello.
Mi spiego meglio.
I problemi li conosciamo tutti, le persone coinvolte le conosciamo tutte. Tutti sanno tutto, e quelli che non sanno vuol dire che non si informano, e se non si informano non è scrivendo un pezzo tragicomico che li convinci ad informarsi, al contrario li illudi di essere informati dopo aver letto il pezzo tragicomico, e se da un lato è molto probabile che saranno della tua stessa idea dopo aver letto il tuo pezzo, dall'altro li aiuti a non avere una loro idea, limitando il potenziale intellettivo di cui questo paese penso abbia molto bisogno. Ma soprattutto, chi ha scritto questo pezzo ha anche una soluzione oppure è anch’egli un pezzo del problema ?
Approfondisco.
Siamo buoni tutti ad identificare i problemi che viviamo tutti i giorni e riconoscere i nomi di chi, a torto o a ragione, si avvantaggia dei problemi stessi, ma perché non mettiamo in campo un po’ di soluzioni sensate dopo aver identificato il problema ? Le soluzioni non si buttano lì così (cibo agli affamati, denaro ai meno abbienti, fabbriche al popolo, etc..), di soluzioni utopiche, e spesso senza senso, ci hanno già riempito la testa i vari politici che si sono avvicendati alla guida [= maggioranza + opposizione] del paese negli ultimi cinquanta anni. Le soluzioni, se sono vere soluzioni, devono funzionare, altrimenti diventano esse stesse problemi in più da risolvere, e quindi devono essere verificate, ed i modi per verificarle esistono, e si chiamano simulatori gestionali, ovvero calcoli che possono essere realizzati con un minimo di conoscenza matematica ed esperienza di vita. Queste simulazioni si basano su concetti semplici, racchiusi in una metodica che si chiama Systems Dynamics (Dinamica dei Sistemi, anche nota come TGS – Teoria Generale dei Sistemi), non è complessa credetemi, richiede solo un po’ di applicazione e di umiltà,dote rara di questi tempi.
Perché nessuno dei fantastici politici, simpatizzanti, attivisti politici (di qualunque colore), opinionisti e fancaxxisti che popolano questo splendido e bistrattato paese fa queste valutazioni, prima di aprire bocca ed aggiungere ossigeno alle carie dentarie che popolano bocche spesso usate a sproposito ? Perché non pro-pongono soluzioni, oltre che quesiti, e perché, quando propongono una soluzione, non si prendono anche la briga di verificare che produca realmente il risultato atteso in uno straccio di simulazione? Non necessariamente utilizzando la SD/TGS di cui ho parlato prima, purché sia una simulazione che consenta di verificare la fattibilità di ciò che propongono come soluzione. Se hanno bisogno di una mano per fare queste simulazioni io sono a disposizione, e sono sicuro che tanti altri sarebbero felici di aiutare, ma vorrei vedere gente che vuole trovare soluzioni serie e sul serio, perché ad identificare i problemi, soprattutto quelli grossi, credo che siamo buoni tutti.
Se avete letto bene concorderete che queste idee non sono a favore o contro un determinato partito politico, perciò chiedo a chiunque ( confermo e la accendiamo: "chiunque") legga queste mie idee di pronunciarsi in questo senso: Siete disponibili a mettervi in gioco attivamente?
Contiamoci e vediamo cosa riusciamo a fare, almeno potremo dire di aver fatto qualcosa e non esserci limitati a puntare il dito contro qualcosa o qualcuno.
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